I Vincitori

Premio Giornalistico di Critica Teatrale. Sezione under 36. Edizione 2009.  
Motivazioni della Giuria.


PRIMO CLASSIFICATO
Maria Vittoria Solomita vince il primo premio dell’edizione 2009 del
Premio Giornalistico di Critica Teatrale Lettera 22 con la seguente motivazione:

Dialogo tra critico A e critico B sul candidato critico C, Maria Vittoria Solomita:
critico A: nella cultura odierna della frammentazione C è perfetto, o quasi
critico B: soprattutto nel taglio radio-tv-internet direi che C è davvero efficace
critico A: anche nella dimensione su carta C dà verve all’idea d’un resoconto-dialogo
critico B: e ha una bella proprietà di linguaggio anche nel format del vademecum
critico A: magari con la sua attitudine all’estrema sintesi rischia di parlare ai già esperti
critico B: e invece io penso che la sua fulmineità da carnet de notes incuriosisca tutti
critico A: ma il futuro è di una scrittura come quella di C?
critico B: il futuro è di chi non scriva più come scriviamo noi; ben venga uno come C!

Motivazione tecnica:
Maria Vittoria Solomita applica la ricerca alla critica e ottiene sicuri risultati di slittamento, di commento live, di reportage in due battute, di clip-sinossi, di voyeurismo verbale, con innesto di più canoni diagnostici.


Premio Giornalistico di Critica Teatrale. Sezione under 36. Edizione 2009.

SECONDO CLASSIFICATO
Gherardo Vitali Rosati vince il secondo premio dell’edizione 2009 del
Premio Giornalistico di Critica Teatrale Lettera 22 con la seguente motivazione:

In una delle tre partite, in una delle tattiche di gioco critico, in uno dei suoi tre pezzi Gherardo Vitali Rosati fa la mossa del cavallo, e porta in trionfo la didascalia, nel quadro di un format grafico. A sinistra una foto, a destra una mini-segnalazione mondana (risultato vitale). A sinistra il nome del regista, a destra il titolo (risultato flash). A sinistra una citazione in versi, a destra la fonte dantesca (risultato tipo google). A sinistra una nota architettonico-scenografica, a destra la riproduzione dell’impianto (risultato magazine urbano). A sinistra la messa in evidenza dell’uso descrittivo del tedesco, a destra l’immagine dell’attrice che ne ha padronanza (risultato foto-identikit). A sinistra due personaggi femminili in confronto dinamico, a destra il dettaglio scritto dei loro abiti e delle loro scarpe (risultato patinato-estetico ironico).

Motivazione tecnica:
Gherardo Vitali Rosati rivela (una volta su tre) d’aver nettamente capito che una nuova strada critica è nel mix tra graphic novel e storyboard.


Premio Giornalistico di Critica Teatrale. Sezione under 36. Edizione 2009.

TERZO CLASSIFICATO
Fabiana Campanella vince il terzo premio dell’edizione 2009 del
Premio Giornalistico di Critica Teatrale Lettera 22 con la seguente motivazione:

Prendendo atto, a proposito dei tre interventi redatti da Fabiana Campanella,  dell’intraprendente e consapevole boicottaggio da lei condotto al criterio di una suggerita economia di battute, prendendo atto del suo paesaggismo narrativo dal volto umano, prendendo atto della sua riflessione etica che pervade un’osservazione tipica da birdwatching, prendendo atto del respiro della storia che senza fretta scorre nel suo rendiconto artistico, e prendendo atto del suo atemporale, contemplativo e sottinteso suono della voce, viene da dire che Fabiana Campanella mette a segno indubbiamente una controtendenza nell’attuale epoca della critica scheggiata, nervosa e sintetica, facendolo con puntualità di stati d’animo, disponibilità all’emozione, intimismo civile.

Motivazione tecnica:
Fabiana Campanella realizza oggi un sogno, quello di una critica tra il letterario e il saggistico, molto adatta agli ospitali siti dei commenti online, per non arrendersi alle secche e alle griglie delle rubriche teatrali cartacee.